"Un bocòn mì, un bocòn tì, un bocòn al càn , ham!"


filastrocca che mi raccontava nonna, armata di tazza e cucchiaio, per rendermi più dolci i bocconi del cibo che non gradivo

lunedì 14 febbraio 2011

Ciambelline dell'Amore

Sottotitolo: Le ciambelline di Roberto che erano di Amelia e che adesso sono mie.
Vista la penuria di pretendenti all'orizzonte non avrei nulla da festeggiare in quest'occasione essendo single ormai conclamato (in altri tempi si preferiva usare appellativi  meno gentili,  i singles odierni erano semplicemente zitelli oppure madeghi come si diceva dalle mie parti).
Ma la singletudine è un dettaglio di secondaria importanza e non m'impedisce di distribuire amore a piene mani, in questo caso sotto forma di dolcetto bello da vedere e buono da mangiare.
Ma parlare d'amore in questo post è obbligatorio e quindi, innanzitutto, una dichiarazione d'amore va di diritto a Roberto Potito perché, pur non conoscendolo, ogni volta che leggo i suoi post dedicati ai lievitati non posso fare a meno di lasciarci il cuore, perchè con i suoi scritti pieni di anedotti e allo stesso tempo  velati di ironia  riesce a trasmettermi tutta la sua passione per l'Arte Bianca di cui io sono un infimo discepolo. Quando diventerò più bravo spero di riuscire a cimentarmi in certe sue preparazioni impegnative (tipo il panettone e il pandoro) per ora mi devo accontentare di fare quelle più alla mia portata e la ricetta di queste ciambelline mi pareva perfetta, semplice e relativamente veloce, quello che ci vuole per questo periodo incasinatissimo.
Una Ciambellina d'Amore va anche a quelle persone speciali che ho conosciuto attraverso questo blog e con le quali è nato un rapporto più confidenziale attraverso lo scambio di mail sempre graditissime (e alle quali rispondo sempre in gravissimo ritardo... chiedo perdono). E poi non voglio dimenticare gli amici e le amiche che trovano sempre un modo per farmi sentire la loro vicinanza, con una telefonata, una visita a sorpresa o un invito a cena.
Questa ciambellina un po' mi assomiglia perché è dolce ma non troppo, è attorcigliata su sé stessa come a preservare una parte del proprio intimo da scoprire poco alla volta, è ricoperta con una glassa al limone che conferisce all'insieme un pizzico di acidità aromatica che al primo impatto un po' stordisce, al secondo morso conquista.

Ciambellina dell'Amore (orig. Ciambelline intrecciate di Amelia di Roberto Potito) 

Ingredienti

per l'impasto

 -500 gr di Farina 0 (debole)
-10 gr di lievito di birra
-50 gr di zucchero semolato
-200 gr di latte a temperatura ambiente
-scorza di limone grattugiato
-un pizzico di sale
-burro fiuso (da spennellare)

per la glassa (a presa rapida)

-200 gr di zucchero a velo
-3 cucchiai di succo di limone
-1 cucchiaio di acqua bollente  


Per il procedimento di lavorazione vi rimando direttamente alla ricetta originale, l'unica modifica che ho apportato è nel succo di limone della glassa, nel mio caso ho preferito aumentarlo perché volevo che la punta acidula del limone si sentisse di più. Ho avuto qualche dubbio su quanto lavorare l'impasto che ho fatto a mano, ma su questo punto mi riservo di aggiornare il post perché voglio rifarli impastando a macchina per vedere la differenze. Per la forma vi consiglio, una volta che avrete steso e allungato le strisce d'impasto, di attorcigliare in obliquo.


Buon San Valentino a tutti.

15 commenti:

Lydia ha detto...

Questo post mi piace da morire, è una poesia, sarà che sono anch'io single conclamata...

robertopotito ha detto...

grazie a te, non sai quanto mi sia utile questo post in questo momento.
grazie

accantoalcamino ha detto...

Ciao Asa, che bello rileggerti.......

Erica ha detto...

hai scritto un post meraviglioso a dir poco, son sempre più felice di aver scoperto il tuo blog.
tanti complimenti!

littledesserts ha detto...

Ti vorrei invitare al mio primo contest MANI NELLA MANITOBA, una raccolta di ricette con la farina manitoba...
http://dolciedesserts.blogspot.com/2011/01/primo-contest-mani-nella-manitoba.html
se ti va passa a dare un'occhiata... ti aspetto...

accantoalcamino ha detto...

Ciao Asa, sono stata orfana di blog per un pò, speravo di leggerti ma probabilmente sei ancora al calduccio, avvolto nella calda coperta in attesa di correre in cucina a preparare qualcosa di buono per noi...
Un bacione.

Anonimo ha detto...

@ Asa_Ashel
Mmmh...la telepatia non funziona...forse non ci ho pensato abbastanza intensamente...
Ho una domanda seria. Sono riuscita a preparare queste ciambelle la settimana scorsa e non ho capito se il risultato sia stato quello che avrebbe dovuto. Viste le foto tue e di Tzatziki, mi aspettavo qualcosa che avesse la consistenza di un grissino, un po' secca insomma, invece, anche senza considerare quelle che si sono ribellate lievitando parecchio e trasformandosi quasi in panini tondi, anche quelle che son rimaste sottili e ciambelle erano un po' morbide. Era sbagliata l'idea o lo è il risultato?
Comunque buone. Le ho aromatizzate anche con la polvere d'arancia, perché qui c'è chi non ama il limone, ma per me decisamente preferibile l'originale.
Ciao,
L.
P.S.:La risposta non è urgente: ho fatto più fatica a trovare un'ora tutta attaccata per preparare queste ciambelle che non quarti d'ora sparsi per il pane a lievitazione più lunga.

accantoalcamino ha detto...

Ciao Asa, urge (scherzo ;-) ) tua presenza nel web, urgono ricette "raccontate" come soltanto tu sai fare e urge sapere se stai bene...troppi "urge", un abbraccio ricco di sole tutto per te...

accantoalcamino ha detto...

Cuccucuccu!!!Sta per "cucù" c'è nessuno? Un basin!!

Anonimo ha detto...

Illustrissimo signor Asa Ashel Bannet,
con la presente sono a farle umilmente notare che qui si batte la fiacca in modo indecoroso, che certamente poco si confà ai fasti cui Lei ci ha in passato abituati.
Mi auguro che Ella non abbia trascorso tutto questo tempo lontano da cibo e parole, ma soltanto da questi luoghi.
In attesa di un Suo vivamente auspicato ritorno, spero vorrà usarci la cortesia di rassicurarci circa lo stato di salute della di Lei persona, a noi tutti così cara.
Le porgo ossequiosi omaggi,
un'affezionata e digiuna L.ettrice

sergio ha detto...

Carissimo/a
Sto per aggiornare l’elenco dei food blog italiani
Mi piacerebbe sapere:
In che anno hai aperto il blog
Possibilmente la tua città e provincia.

Grazie
Puoi comunicarmelo al seguente link (se vuoi)

http://griglia-e-pestello.blogspot.com/p/food-blog-italiani.html


sergio.

melesofa ha detto...

great post as usual!

paxil

Anonimo ha detto...

lo aggiorniamo questo blog? eh? e dai,la cucina è una bricconcella diceva l'artusi,ma è una grande gioia ,dico io :)
un bacetto
daniela

accantoalcamino ha detto...

Asa, ho perso la speranza :-( ma mi viene da ridere perchè mi sembra di essere quelli di chi l'ha visto... :-D farmi gli affaracci miei no eh? :-D

accantoalcamino ha detto...

Ciao :-)

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