"Un bocòn mì, un bocòn tì, un bocòn al càn , ham!"


filastrocca che mi raccontava nonna, armata di tazza e cucchiaio, per rendermi più dolci i bocconi del cibo che non gradivo

venerdì 25 maggio 2012

Piccoli piaceri di gola


Perché, nel mentre che si è impegnati a raggiungere la cima e a riempire il cestino e la pancia di ciliege, un po' ci si lascia distrarre da questa improvvisa piccola felicità ritovata, e non si valuta bene che forse il quantitativo di gustosissimi frutti rossi raccolti sono un po', forse, troppi, per una persona sola.
Così, dopo un po' di giorni, mi ritrovo a cercare soluzioni alternative per far fuori chili e chili  di ciliege, e un po' le provo tutte nei limiti del poco tempo a disposizione.
Quindi nell'ordine; Ciliege al naturale che sono sempre la scelta preferita; un mega budino alla ciliegia così ho utilizzato il resto del cartone del latte aperto; tortine alla ciliegia con pasta madre; Ciambella alla ciliegia con topping di zucchero e cannella (è venuta favolosa).
Ma che fare delle altre che rimangono dal momento che non ho a disposizione i tempi, e la voglia, per fare marmellata come invece sta facendo mamma?
Potrei optare per una soluzione più veloce, una composta invece che la marmellata, non l'ho mai provata e non so nemmeno esattamente come dovrebbe venire una volta fatta, ma decido che mi butto e provo, male che vada finirà nel contenitore dell'umido, anche se a dispiacere.
Correggettemi se sbaglio, l'idea della composta è quella di cuocere in tempi abbastanza brevi della frutta cercando di fare evaporare velocemente parte dell'acqua contenuta e addensandola, aggiungendo dello zucchero a piacere. Non avendo i tempi lunghi di una marmellata il sapore sarà molto più simile a quello del frutto fresco e lo zucchero necessario sarà molto poco, a seconda ovviamente della frutta.
Non so dire esattamente quanto può conservarsi, proprio per la sua particolarità di cottura va consumato nel giro di poco tempo. Non ho studiato bene la cosa, ho incrociato però qualche ricetta che menzionava la composta come ingrediente e mi sono lasciato ispirare da questo.
Queste le dosi del mio esperimento:

Composta di ciliege

-500 gr ciliege snocciolate e tagliate a metà
 -il succo di 1 arancia
-3 cucchiai di zucchero

 Dopo aver lavato, pulito, snocciolato e tagliato a metà le mie ciliege, ho versato il tutto in una bella padella con rivestimento in ceramica bianca; immaginate tutto il rosso del succo di ciliegia che sembra del sangue vivo sulla vostra bella padella bianca.
Ho irrorato il tutto di succo d'arancia e ho messo sul fuoco nella fiammella più piccola del gas, lasciando la fiamma normale, quindi vivace. Ho lasciato semplicemente cuocere mescolando di tanto in tanto muovendo la padella a facendo saltare un po' la frutta, questo per circa 20 minuti fino a quando le ciliege hanno iniziato a spappolarsi e i liquidi a rapprendersi.
Quando ho visto che il tutto aveva la consistenza giusta ho aggiunto lo zucchero, ho amalgamato leggermente in modo da distribuirlo bene e ho lasciato cuocere per un altro minuto.
Ho spento e ho versato il tutto in un vasetto che avevo preparato prima facendolo passare per un minuto a temperatura massima al microonde. Ho chiuso con il coperchio e ho lasciato raffreddare per poi metterlo in frigo.
L'ho trovata ottima, nonostante il poco zucchero le ciliege sono piuttosto dolci proprio perché non hanno subito una cottura prolungata. L'idea iniziale era di usare la composta in una crostata cotta in bianco, ma il tempo di preparare la frolla ora non ce l'ho e quasi sicuramente avrei combinato un mezzo disastro con la cottura, purtroppo la frolla è la mia bestia nera.
Però oggi ho trovato il suo utilizzo migliore per i miei gusti, un mix con lo yogurt bianco cremoso (è uno yogurt naturale con zucchero d'uva e una percentuale di panna).
Perdonatemi il paragone, ma concedetemi di usare il termine, perchè quando l'ho assaggiato è stato come se le mie papille gustative avessero avuto un orgasmo. Il mix giusto tra dolce e acido, una consistenza cremosa che ricordava il gelato lasciato un po' sciogliere, che delizia.
Voglio provare anche con le fragole e con i lamponi quando sarà il momento.
E poi che dire dei colori? inizia tutto con una goccia di sangue scuro nel bianco latte e mescolandolo si formano delle spirali voluttuose di tutte le gradazioni di rosa caramelloso immaginabili.


5 commenti:

accantoalcamino ha detto...

Ciao Asa, questi sono i "dessert" che amo di più, spesso metto nello yogurt composte, con le fragole poi è una goduria.
P.S.: credo tu abbia sballato il calendario, oggi è il primo giugno ;-)

Asa_Ashel ha detto...

@Accantoalcamino
confermo la goduria con le fragole, l'ho provata ieri. Pure io adoro questi dessert, ma di solito li consumo la domenica come lunch, per poter fare doppia dose.
non sono sicuro di aver capito bene l'appunto del calendario, se ti riferisci alla data del post è corretta, perché l'ho pubblicato ancora la settimana scorsa. Non si vedeva per caso?

Anonimo ha detto...

Sì che si vedeva!
L.

accantoalcamino ha detto...

Allora non si era aggiornato il mio blogroll :-( e dire che passo spesso di qua..un bacino :-), ringrazio L. per la tempestiva risposta ;-)

accantoalcamino ha detto...

Ciao Asa...

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