"Un bocòn mì, un bocòn tì, un bocòn al càn , ham!"


filastrocca che mi raccontava nonna, armata di tazza e cucchiaio, per rendermi più dolci i bocconi del cibo che non gradivo

sabato 11 dicembre 2010

il Drago Cattivo e LaDama Golosa


Un grande Drago, brutto e cattivo, mi ha tenuto prigioniero in questi lunghi giorni lontano da voi, miei cari lettori che, con grande costanza e affetto siete tornati spesso in queste lande desolate e abbandonate a cercare mie notizie. Un brutto Mostro che mi ha tenuto alla mercé del suo volere con inaudita cattiveria e crudeltà, privandomi della libertà di movimento, del sonno e del riposo molto spesso, e soprattutto del tempo che avrei voluto passare assieme a voi attraverso i miei strampalati racconti e le ancor più stravaganti ricette.
Sempre viva era la speranza che prima o poi arrivasse un bel cavaliere coraggioso a sguainare la sua spada potente contro il Despota tiranno ma questi, miei cari lettori, sono tempi duri, le donzelle (e i donzelli) d'oggi debbono fare da sè, chè i cavalieri dei bei tempi che furono non ci sono più.
E fu così che, dopo inenarrabili vicissitudini, riuscì a liberarmi dal giogo crudele, non senza aver lasciato per strada gran parte delle forze e della voglia di continuare. Ma non potevo rimanere insensibile a quanti chiedevano un segno, una parola, una mezza ricetta, qualsiasi cosa pur di far sapere che ancora sarei tornato a dare battaglia alle calorie in eccesso, a quei subdoli dei grassi idrogenati, a quegli infidi degli aromi sintetici aggiunti.
E' stato difficile trovare qualcosa per dimostrare il mio amore per voi, cari lettori, perché durante la prigionia sono stato nutrito con yogurt acidissimi, vagonate di broccoli, verze, cavoli e carote e ciambelle improvvisate con quello che c'era in dispensa perché durante la prigionia il Drago cattivo mi ha impedito pure di fare la spesa.
Ma come tutte le brave massaie sanno, la necessità aguzza l'ingegno e fu così che preparai questo dolce con quello che avevo a disposizione (leggi avanzi e rimasugli) ma che si rivelò sorprendentemente sfizioso al punto che, per far dispetto al Drago malefico, decisi che il dolce avrebbe avuto un nome:  LaDama Golosa.
Quella che segue ovviamente non è una ricetta ma un messaggio cifrato, quasi un codice segreto, anche se ai più sembrerà una semplice indicazione su come combinare ingredienti comuni che abbiamo tutti in casa e che spesso restano lì da finire.

LaDama Golosa 
ingredienti
per una pirofila quadrata 20x20


-450 gr. di crema senza uova aromatizzata agli agrumi
-20 frollini quadrati malto e miele (o altri a piacere)
-16 frollini al mais (o altri a piacere)

per la crema: fase 1
-500 ml di latte
-75 gr di farina
-25 gr di amido di mais (maizena)
-150 gr di zucchero

per la crema: fase 2
-50/70 gr mascarpone o panna
-succo di 1 limone e 2 arance


Della crema ho già scritto su altri post ma riporto il procedimento per chi se la fosse persa: ha la particolarità di non contenere uova e di conservarsi per giorni in frigo come appena fatta con una consistenza liscia senza formare la pellicina sullo strato superiore tipica di molte creme.
Versare in una pentola con il fondo rinforzato lo zucchero e le farine setacciate. Partendo dal centro versare il latte un cucchiaio alla volta facendo amalgamare gli ingredienti. Soltanto quando tutti saranno ridotti in crema mettere a cuocere con fiamma al minimo, versare a filo il resto del latte e mescolare in continuazione fino a quando la crema sarà addensata. Mettere da parte e fare raffreddare completamente. (io solitamente la preparo la sera così il giorno dopo la trovo pronta per lavorarla).
Una volta fredda la crema si presenterà come un blocco solido, con l'aiuto di un cucchiaio di legno rompiamo grossolanamente il tutto e versiamo 2 cucchiai di succo d'agrumi o di latte freddo. Mescoliamo un po' per ammorbidire la crema e passiamo il tutto con lo sbattitore elettrico a massima potenza per 1 minuto. A parte avremo preparato montata la panna o il mascarpone che uniremo alla crema solida. Amalgamiamo il tutto con le fruste elettriche per un altro minuto dopodichè versiamo poco per volta il succo restante continuando a sbattere a velocità massima fino a quando avrete raggiunto la consistenza che più desiderate.
A questo punto possiamo comporre il dolce vero e proprio. Ricoprite la base della pirofila con un primo strato di biscotti quadrati e metà della crema necessaria (circa 225 gr), continuate con il secondo strato di biscotti e crema e terminate il tutto rifinendo il piano superiore con dei biscotti rotondi disposti ordinatamente. Non è necessario bagnare i biscotti dei primi due strati, con il riposo in frigo (almeno 2 ore) si ammorbidiranno al punto giusto da avere quasi la consistenza di un dolce al cucchiaio. Io ho usato volutamente biscotti diversi per arricchire il retrogusto del dolce con più sapori e devo dire che il risultato mi è piaciuto molto. Coprite il tutto con la pellicola trasparente perché non si inumidisca eccessivamente e mettete a riposare in frigo, compresa la crema agli agrumi che potete benissimo consumare da sola inzuppandoci magari gli stessi biscotti se non avete voglia di mangiare il dolce.
Vi avverto, dopo il primo assaggio la tentazione di mangiarlo tutto sarà fortissima.
Il carico calorico ovviamente dipende molto dal tipo di biscotti che decidete di abbinare alla crema, il mio aveva un carico complessivo di 2150 calorie, circa 135 calorie se prendete come porzione l' area del biscotto singolo rotondo.
 

Il Drago brutto e cattivo quando ha visto che io ero tutto preso dall'estasi della degustazione del mio dolce LaDama  Golosa è schiattato, non ha saputo reggere a cotanto affronto di indifferenza nei suoi confronti.

Un grazie di cuore a Libera, Gaia, L, Monella Golosa, Alessia e a tutte quelle persone che  dedicano parte del loro tempo per farmi visita e che mi fanno sentire sempre la loro presenza.
L'esistenza di ognuno di noi è movimentata spesso da draghi cattivi che si prendono troppo spazio nella vita di tutti i giorni, a volte la lotta si fa dura e cruenta e diventa necessario concentrarsi sul campo della battaglia tralasciando quasi del tutto il resto. Ma c'è sempre una parte di me che mantiene il candore del bambino che leggeva le novelle di Gianni Rodari incantato dalle sue storie e dai personaggi e che anche nelle situazioni più surreali riusciva a strapparmi un sorriso che in qualche modo rasserenava.
E' questo sorriso che voglio condividere con  voi attraverso questo racconto un po' balordo.

14 commenti:

accantoalcamino ha detto...

Ciao Asa, che bello ritrovarti, prima da me e poi qui, mi sono presa un ritaglio di tempo ("ello" sta dormendo con Perla :-) ) e dopo aver messo le lucette all'albero ora trascorro volentieri qualche minuto in tua compagnia.
Sono felice che il drago cattivo sia stato cacciato dalla "dama golosa", le dame, si sa, sanno come far fuggire i draghi cattivi ;-)
Questo dolce sa di amore, è un pensiero affettuoso per chi stava col naso schiacciato sul tuo vetro senza poter far nulla per "salvarti".
Ma ora sei qua, e spero per restare, si avvicina il Natale e cosa c'è di più bello che trascorrerlo con le persone che ami?
Mi piacerebbe rifare questo tuo dolce componendolo con biscotti fatti da me, chissà se il mio "drago cattivo..(e viziato aggiungo io ;-) mi lascerà impastare senza distrarmi ogni momento per portargli qualcosa :-(
Una bella giornata a te Asa piena di sole dentro e fuori :-)..Libera

nico@spadellatore ha detto...

Ebbravo Asa!
Che ricordi i Froll d'or Piovesana ;-)

La Gaia Celiaca ha detto...

oh! finalmente sei tornato!
bella la dama golosa ;-)

Lydia ha detto...

Come hai ragione, oramai noi dolci donzelle dobbiamo fare tutto da noi!!!!

Fabiana ha detto...

Ciao Asa ... leggerti è sempre una poesia.. un bacio

Anonimo ha detto...

Passando di qui solo oggi, non posso che pensare che Santa Lucia mi abbia fatto proprio un bel dono.
Avrei però preferito saperti sparito felice in compagnia di un bel principe viola, che qui da me è tanto in voga, piuttosto che tra le grinfie del drago. In mancanza di panna e mascarpone, vorrei festeggiare questo tuo ritorno con the nero fumante, panini alla zucca, che qui non ci mancano mai, e un cuscino per sedersi a leggere 'Le Favole al Telefono' al calore della stufa. Bentornato.
L.

accantoalcamino ha detto...

SMAK

Stefania ha detto...

Bellissimi biscotti, ciao ! complimenti

Gan ha detto...

Finalmente tornato! Non sapevo nulla del drago cattivo, sennò potevo tentare di combatterlo con la Bagna cauda ed il Brùss. Vabbè, di certo la Dama Golosa ha funzionato ancora meglio.
Spero tanto tu me la faccia conoscere al più presto, questa benefica Signora! ;-)

Gaia ha detto...

Spero che il brutto drago non venga piu' a farti visita!
Grazie pure per essere passato da me e per le tue parole!
;-)

accantoalcamino ha detto...

Ciao Asa, passo per il solito saluto...a presto..

Anonimo ha detto...

Ciao Asa_Ashel. Sarà una coincidenza, ma Consorte è tornato a casa con 1/2 kg di mascarpone ricevuto come regalo natalizio. Credo sia il primo che entra in casa in 10 anni e non sappiamo bene come usarlo; così, come prima cosa, son tornata a leggermi questa tua ricetta. Sperimenterò. Ciao.
L.

( parentesiculinaria ) ha detto...

Ho sempre pensato che uno diventa vecchio nell'esatto istante in cui non sorride più leggendo Rodari...
Non so bene cosa sia il drago, ma a naso spero che non torni...
La tua dama è un semplice e geniale colpo di creatività improvvisa. Mi piace.
Buon Anno, Asa.

Anonimo ha detto...

Ho preparato questa crema per farcire dei bignè: è stata da tutti molto apprezzata.
Attendo tue notizie.
Ciao,
L.

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